STORIE E LEGGENDE DEL FRIULI
è il Canale YOUTUBE che raccoglie interviste, storie, leggende, racconti, narrazioni del nostro Friuli. Da Tramonti a Sauris, dalla Val Resia fino a Borgo Preplans, potrete ascoltare la voce della nostra gente e storie di un tempo che si va perdendo.
Vengono riportate anche le registrazioni di alcune serate e conferenze tenute in giro per il Friuli.
Grazie a Maurizio Callegaro e a Maurizio Micatovich per le riprese.
è il Canale YOUTUBE che raccoglie interviste, storie, leggende, racconti, narrazioni del nostro Friuli. Da Tramonti a Sauris, dalla Val Resia fino a Borgo Preplans, potrete ascoltare la voce della nostra gente e storie di un tempo che si va perdendo.
Vengono riportate anche le registrazioni di alcune serate e conferenze tenute in giro per il Friuli.
Grazie a Maurizio Callegaro e a Maurizio Micatovich per le riprese.
"La Tradizione è una scelta,
un mormorio dei tempi antichi e del futuro.
Essa mi dice chi io sono.
Essa mi dice che io sono di qualche parte.
Io sono del paese dell’albero e della foresta,
della quercia e del cinghiale,
della vigna e dei tetti a punta,
della chanson de geste
e dei racconti delle fate,
dei solstizi d’inverno e di San Giovanni d’estate,
dei bambini biondi e degli sguardi chiari,
dell’azione ostinata e dei sogni folli,
delle conquiste e della saggezza.
Ecco perché sono un cuore ribelle.
Ribelle per fedeltà.”
Dominique Venner
Racconti, storie, leggende e narrazioni
del mondo contadino friulano
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La Notte dei Benandanti
volume primo “Il Vecchio Benandante” è il primo di due volumi de “La Notte dei Benandanti”, una saga che narra le vicissitudini, le avventure e gli accadimenti di una famiglia di friulani dalle radici ancora forti e dove alcune persone nascono ancora avvolte nel sacco amniotico, i famosi nati con la camicia.
La storia comincia una ventina di anni dopo la fine del secondo conflitto mondiale e racconta la vita di campagna in un piccolo paese della fascia pedemontana delle Dolomiti Friulane: Fanna. In questo paesino e nei paesi vicini oltre a Pietro il benandante, vive ed opera Clorinda guaritrice ed esperta di piante, erbe ed infusi, anche lei nata con la camicia, ma ci sono anche streghe e stregoni che lottano contro di loro. Tutto comincia con una disavventura occorsa al nostro anziano protagonista e si dipana raccontando come questa non sia stata un fatto occasionale, ma sia un vero e proprio attacco alla sua persona, in qualità di benandante che come tale fa parte di coloro che escono di notte, in occasione delle Quattro Tempora, a lottare contro streghe e stregoni “per il bene delle biave”. Queste battaglie notturne, in concomitanza con il ritorno della nipote di Pietro, s'inaspriscono, diventano lentamente degli scontri di più alto livello e vedono l'arrivo di alleati e collaboratori inaspettati. |
Scrivere dei libri sui benandanti è un modo per attirare l'attenzione verso un mondo affascinante, stupendo e colmo di riferimenti alle antiche tradizioni dell'Europa.
I due volumi de "La notte dei Benandanti" e "La casa dei sette gatti" vogliono far conoscere alcuni aspetti di questo splendido mondo fatto di magia, leggende, storie e racconti che un tempo si narravano nelle stalle.
Ma chi erano i Benandanti?
Sciamanesimo, Magia e Stregoneria, sopravvivenze nella tradizione orale contadina
I due volumi de "La notte dei Benandanti" e "La casa dei sette gatti" vogliono far conoscere alcuni aspetti di questo splendido mondo fatto di magia, leggende, storie e racconti che un tempo si narravano nelle stalle.
Ma chi erano i Benandanti?
Sciamanesimo, Magia e Stregoneria, sopravvivenze nella tradizione orale contadina
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La Notte dei Benandanti
volume secondo In questo secondo volume incontreremo ancora nonno Pietro e Clorinda, mentre approfondiremo la conoscenza di figure che via via diventeranno sempre più importanti nell'ambito della narrazione: Greta e Yann crescono il loro figliolo e nel frattempo partecipano sempre di più alla vita della fattoria e molti sono gli accadimenti che li vedono protagonisti nella lotta contro streghe e stregoni.
Il giovane Yannick, figlio di un “garou” e di una benandante, è nato con poteri e capacità sconosciute per gli stessi benandanti. Fin da piccolo i genitori e il suo bisnonno lo conducono per mano a conoscere lo splendido ed orrorifico mondo dell'Altrove. Yannick cresce e lentamente impara le tante formule, i gesti e le conoscenze che con la maggiore età gli consentiranno di diventare un benandante molto particolare. La vita però è un continuo percorso di apprendimento e quindi incontreremo persone bisognose che si rivolgono a Greta e a Clorinda per consigli e aiuto, e scopriremo anche quando e come si prepara il “Mac di San Zuan”, come un tempo si poteva contrastare l'arrivo di un temporale particolarmente pericoloso, oppure come si possa rendere innocua una strega pericolosa. Rivivremo le epiche battaglie di benandanti che in un passato non troppo lontano lottavano contro streghe e stregoni. |
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La Casa dei Sette Gatti Un giallo storico ambientato a Rive d'Arcano in provincia di Udine. Questo è un romanzo che parte da molto lontano fino ad arrivare ai giorni nostri ed ha come protagonista femminile Francesca, una ragazza emancipata e moderna. Conoscerai la storia dei suoi avi e insieme a lei riscoprirai le sue radici. In questo libro: “La casa dei sette gatti”, troverai una avvincente avventura dei Benandanti, che muove i suoi primi passi in un passato ormai dimenticato, ma proprio perché le azioni, i gesti e il nostro comportamento creano sempre legami e conseguenze, ecco che quanto compiuto nel passato si trascina fino ai giorni nostri ed incrocia il destino di Francesca.... |
Alcune presentazioni dei libri nel 2022 a Castelnovo (PN); Cividale; Ferrin Vini di Camino al Tagliamento dove ci siamo immortalati Teresa, Mina e il sottoscritto; Gaia Terra di Flambruzzo e qui siamo Teresa, Emanuele e io; l'Osteria del Borgo di Soprapaludo; PordenonePensa e Povoletto.
Serata del 13 gennaio 2023 ospite dell'Associaziazione Heimat di Gorizia.
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33 storie del mondo contadino friulano
Questa raccolta di scritti vuole introdurre il lettore nel magico mondo della tradizione orale, composto da narrazioni, racconti di vita, leggende con significati e riferimenti che meritano approfondimenti e riflessioni. Molti di questi racconti sono ricordi e testimonianze che giungono da tempi remoti e da persone che non ci sono più. “L'Albero di vetro” ad esempio è un dono graditissimo giunto da nonna Jolanda, scritto di suo pugno e riportato esattamente come lei ce lo ha mandato. “Diaulibus andaribus”, “Il Censimento”, “Il Maglioncino di Natale”, “Le galline di San Pietro”, “La vecchia e la croce” e molti altri sono racconti ancora inediti di Elio Craighero, un grande narratore di Treppo Carnico, altri ancora come “Ricordi”, “Una memorabile vacanza”, “I tre giorni della Merla”, “Nonna Lucia” e “La leggenda del Vecchio Ciliegio” sono suggestioni personali dell'autore o ritocchi a storie che non erano complete e mancavano del nervo necessario per essere raccontate. Altre ancora come “La Ledròsega” e il “Gomitolo dell'Agana” sono storie famose e note nelle Dolomiti friulane, ma sono quasi sconosciute in altre zone del Friuli.La tradizione orale è ricca di racconti e narrazioni che contengono insegnamenti e significati molto interessanti e questa raccolta vuole essere un invito a raccogliere, trascrivere, registrare quello che i nonni raccontano perché come recita l'Edda Poetica: “...escon savi detti da rugosi cuoi”. |
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Fumetti in lingua friulana e italiana
PAOLO PARON
Da sempre sono appassionato delle tradizioni popolari e dei miti europei.
Fin da ragazzo ho cominciato ad intervistare le persone anziane, a raccogliere le loro testimonianze, facendomi narrare le leggende, le storie, i racconti della loro infanzia.
Da questo impegno di raccolta e recupero, che ormai dura già da oltre quarant’anni, è nato poi l’amore per la divulgazione e per questo, insieme all’illustratore Francesco Bisaro, ho dato vita al fumetto del Benandante, con un personaggio particolare: Cristoforo di Cerneglons, un vecchio canuto e saggio, che lotta contro il male e smaschera le perfide azioni di streghe e stregoni. I fumetti sono giunti ormai al quarto episodio, editi in lingua italiana e friulana, a colori e di grande formato:
“Le noci stregate”, “Le quattro tempora”, “L’artiglio nero”, “La notte di San Giovanni”.
Con il racconto “La notte di San Giovanni” ho vinto l’edizione 2010 del premio “Stefano Gaj Tachè”, quale migliore storia per le scuole primarie, bandito dal Comune di Roma, dalle scuole primarie della Capitale, in collaborazione con la Comunità Ebraica di Roma.
Questi fumetti prendono origine dalle narrazioni dei nostri anziani, sono ambientati nei paesi della montagna e della pianura friulana e raccontano il mondo magico, a volte inquietante e terribile, altre simpatico e ridicolo, oppure ancora profondamente religioso e sapiente, dell’animo contadino friulano dei secoli scorsi. Il lavoro di ricerca ha dato vita anche ad alcuni testi come “Dogne si conte – Dogna si racconta” ed alla collaborazione con la dott.ssa Manuela Quaglia e l’antropologo Mario Polia, per la pubblicazione di
“No dut al mûr – non tutto muore”, con il ritrovamento e la pubblicazione di un antico “Grimoire”,
donatomi poi dal mio testimone principale: Elio Craighero di Treppo Carnico.
Di tale documento custodisco gelosamente una copia, ma ho riconsegnato l’originale agli eredi di Elio.
La ricerca, l’approfondimento e lo studio mi hanno portato allo studio ed all’approfondimento del mondo sciamanico ed all’incontro con la mitologia europea e da questa anche al legame con uno scrittore e studioso particolare, che definirei mitico fantastico, come J. R. R. Tolkien.
Ho fondato, insieme ad un gruppo di amici la Società Tolkieniana Italiana nel 1994, dando poi vita ad alcune collaborazioni, come la partecipazione alla pubblicazione per Bompiani de “Il Dizionario di Tolkien”, “L’Albero di Tolkien”, “I popoli di Tolkien”.
Nel 2000 sono stato chiamato dalla Medusa Film alla definizione della coerenza fra testo italiano e i contenuti della traduzione italiana della Trilogia de “Il Signore degli Anelli” dei film di Peter Jackson.
Su questi argomenti, oltre che in numerose città italiane, ho tenuto relazioni all’Università La Sapienza di Roma, all’Università Normale di Pisa insieme al compianto prof. Marco Tangheroni e poi al Parlamento Europeo di Bruxelles ed a Verona insieme al Maestro Angelo Branduardi.
Da oltre 10 anni faccio lo story-teller, narrando racconti e memorie nelle stalle, alla sera, come facevano i vecchi contadini friulani negli “in file” delle lunghe notti d’inverno.
Ho pubblicato 8 anni fa “La Carta dei Diritti dei popoli delle foreste dell'Unione Europea”, illustrata da Maria Distefano, tradotta in inglese dalla casa editrice Interlinguae e pubblicato in formato e-book. Il testo illustra, in 40 articoli, che vanno dalla solidarietà, alla giustizia, alla proprietà privata, al rispetto per gli animali selvatici, i vari aspetti della convivenza umana con la natura.
Sei anni fa, in collaborazione con i frati cappuccini, gli illustratori Emanuele Barison e Francesco Bisaro
ho scritto il racconto a fumetti della vita di Padre Marco d’Aviano, distribuito in 2000 copie nelle scuole primarie della Provincia di Pordenone.
A dicembre del 2017, le Edizioni Morganti (UD) hanno pubblicato, la mia prima raccolta di storie e racconti del mondo contadino friulano: “Le mele rubate . . . e altri racconti”.
A dicembre 2020 ho pubblicato per la Casa Editrice “l'Arco e la Corte” di Bari il romanzo “La casa dei sette gatti” ispirato al mondo contadino ed ai benandanti.
A giugno 2021 ho pubblicato il primo dei due volumi di un romanzo sempre ispirato al mondo dei benandanti “La notte dei Benandanti – Il vecchio Benandante” edito dalla Casa Editrice “l'Arco e la Corte” di Bari.
Nei primi giorni di aprile 2022 abbiamo rinnovato il contratto per altri 5 anni della traduzione de
“Lo Hobbit annotato”, curato da me e tradotto dalla dott.ssa Caterina Ciuferri, per la Bompiani Editrice.
Il 26 aprile 2022 ho pubblicato il secondo dei due volumi del romanzo sempre ispirato al mondo dei benandanti “La notte dei Benandanti – i figli dei Benandanti” edito dalla Casa Editrice “l'Arco e la Corte” di Bari.
Nei primi giorni di gennaio 2023 è stata pubblicata la seconda raccolta di racconti e storie del mondo contadino friulano dal titolo “Diaulibus andaribus … e altri racconti” edita dalla Casa Editrice “l'Arco e la Corte” di Bari.










